
La kora intorno al Monte Kailash: giorno per giorno
52 chilometri, tre giorni e un passo a 5630 m. Analizziamo ogni tratto del percorso.
La kora è un giro intorno alla montagna, non una salita alla vetta. Nessuno è mai salito sul Kailash: la montagna è chiusa all'alpinismo e qui non c'è né un divieto con cui discutere né un record da stabilire. Non c'è una vetta: c'è un giro di 52 chilometri, che si percorre in tre giorni.
Primo giorno. Darchen — Dirapuk, 20 km
La partenza è a Darchen, a 4600 m di quota. I primi sette chilometri di solito si percorrono in auto: quel tratto attraversa un'ampia valle secca e non aggiunge nulla, né in esperienza né in acclimatazione. Poi comincia una salita regolare, quasi impercettibile, lungo la valle del Lha Chu.
Verso sera il gruppo arriva alla guesthouse di fronte alla parete nord. È il giorno più tranquillo della kora — e il più ingannevole: le gambe sono ancora fresche e viene voglia di camminare più in fretta del necessario.
Secondo giorno. Dirapuk — Drolma La — Zutulpuk, 20 km
Il giorno decisivo. Nove chilometri di salita fino al passo di Drolma La, a 5630 m: è il punto più alto del percorso e la quota per la quale è stata costruita l'acclimatazione di tutta la settimana precedente. Si parte prima dell'alba, si cammina lentamente, ci si ferma spesso.
Oltre il passo comincia la discesa lungo il lago Gauri Kund e una lunga uscita in pendenza dolce verso la valle di Zutulpuk. La discesa toglie più forze di quanto sembri: a quel punto si è in piedi da dieci o dodici ore.
Terzo giorno. Zutulpuk — Darchen, 12 km
Un'uscita tranquilla lungo la gola, oltre la grotta di Milarepa. Si cammina senza fatica, la quota scende, le conversazioni tornano. Il cerchio si chiude esattamente dove è cominciato: ed è l'unico percorso in cui tornare al punto di partenza è il senso, non la fine.
Cosa conviene sapere in anticipo
- Il ritmo lo detta il partecipante più lento del gruppo: sulla kora è una regola di sicurezza, non una cortesia.
- I pernottamenti a Dirapuk e Zutulpuk sono semplici guesthouse di montagna: camere in comune, servizi essenziali, elettricità non garantita 24 ore su 24.
- I bagagli personali sono trasportati da yak o portatori; con sé resta solo lo zaino da giornata.
- La stagione principale va da maggio ai primi di ottobre.
La kora la percorrono persone senza alcuna esperienza sportiva. A cedere sono di solito i più allenati: camminano più in fretta di quanto l'aria consenta.
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