
Permessi, visto e logistica del Tibet
Il Tibet non si visita per conto proprio. Come funzionano i permessi e quanto tempo richiedono.
La Regione Autonoma del Tibet è chiusa al turismo individuale. Comprare un biglietto, atterrare e organizzarsi sul posto qui non funziona: si entra in Tibet solo attraverso un'agenzia autorizzata, con l'insieme dei permessi già emesso e il percorso approvato in anticipo.
Che cosa serve da parte Sua
- Passaporto con validità di almeno sei mesi oltre la data di fine del viaggio.
- Visto cinese: un normale visto turistico, rilasciato con la procedura standard.
- Scansioni dei documenti nei tempi previsti: il permesso viene rilasciato sulla base dei dati di passaporto e visto, e ogni ritardo sposta l'intera catena.
Che cosa facciamo noi
Il permesso di viaggio in Tibet (TTB) è il documento principale: senza di esso non si sale né sull'aereo né sul treno per Lhasa. Per la zona del Kailash e la prefettura di Ngari servono documenti aggiuntivi: un permesso di zona di frontiera e un'autorizzazione a spostarsi lungo il percorso. Se ne occupa il nostro partner locale su nostra richiesta.
Gli originali arrivano al gruppo poco prima della partenza, non vengono consegnati in anticipo a ciascun partecipante. La procedura è questa, ed è normale.
Tempi
Un margine comodo è di un mese e mezzo o due prima della partenza. Il visto richiede una settimana o più; il permesso viene rilasciato circa due o tre settimane prima del viaggio. Tutto ciò che si fa più in fretta si fa con i nervi tesi e senza diritto all'errore.
La logistica dentro il Tibet
Lungo il percorso il gruppo è accompagnato da una guida tibetana locale e da un autista: è un obbligo, non un servizio aggiuntivo, perché senza una guida autorizzata il gruppo non ha diritto a spostarsi nella regione. L'accompagnatore di gruppo di lingua russa viaggia con il gruppo separatamente da questo ruolo e risponde di ciò che accade all'interno del gruppo.
Rischi che conviene conoscere in anticipo
Il Tibet viene periodicamente chiuso agli stranieri senza preavviso, per alcuni giorni o alcune settimane, di solito in prossimità di date sensibili del calendario. Non è una mancanza dell'operatore né un motivo di panico: prevediamo date di riserva e fissiamo in anticipo nel contratto le regole per lo spostamento.
Se il viaggio non si realizza perché la regione ha chiuso, il denaro non va perduto: cambia la data, non il viaggio.
Troviamo l'itinerario giusto per Lei
Ci dica che cosa Le interessa e un esperto della destinazione La contatterà, risponderà alle domande su quota, date e preparazione e proporrà il programma più adatto. La consulenza è gratuita e non impegna a nulla.
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